Bimba picchiata e percossa per anni dalla nonna convinta di doverla liberare dal demonio.



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Bimba picchiata e percossa per anni dalla nonna convinta di doverla liberare dal demonio. La donna è stata arrestata.

Sono ormai passati molti anni, per la precisione 25, dall'episodio che passò alla cronaca nera come "l'esorcismo di Polistena" nel quale una bambina di soli due mesi perse la vita a seguito delle percosse subite dallo zio durante un rito di esorcismo.

È impensabile che, ancora nel 2019, una vicenda tanto assurda possa ripetersi. Eppure la tragedia ha rischiato di riproporsi nella città di S. Miguel (El Salvador) ove una donna di 55 anni di nome Narcisa Escobar è stata arrestata dalla polizia con l'accusa di violenza su minore. La donna, alla quale era stata affidata la nipotina di nove anni, si era convinta che la piccola fosse posseduta dal demonio a seguito di una fattura. Lo spirito immondo, secondo la sua folle convinzione, sarebbe entrato nella bambina attraverso una bambola sulla quale una strega avrebbe compito un rito di magia nera. A seguito della fattura la bambina, a detta della nonna, impazziva con crisi di urla ad orari precisi. Nel filmato in mano alla polizia, registrato da un vicino, si vedono la donna e la madre della bambina che percuoto violentemente il suo volto e le stringono un nastro rosso intorno al collo. Si può udire la minore che, con un filo di voce, riesce soltanto a dire "Lasciami in pace, lasciami andare, sto soffocando".

Per fortuna la vicenda ha avuto un risvolto diverso rispetto al caso di Polistena. La donna è stata arrestata e la bambina affidata agli assistenti sociali.


Qui una mia conferenza sulla tematica esorcismo e possessione. Analisi storica e sociale di un fenomeno inquietante:




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